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ISI — Insomnia Severity Index

ISI validato a 7 item per la valutazione della severità dell'insonnia. Finestra di 2 settimane, punteggio 0–28, quattro fasce con interpretazione.

Ultimo aggiornamento: Fonti verificate:

Cosa misura l’ISI

L’Insomnia Severity Index (ISI) è una misura autosomministrata a 7 item della severità dell’insonnia nelle ultime 2 settimane. Sviluppato da Bastien, Vallières e Morin nel 2001 (Sleep Med 2:297–307), è uno degli strumenti di screening dell’insonnia più validati al mondo, con traduzioni e norme in 30+ lingue. La validazione italiana è di Castronovo et al. (2016).

Cattura sette dimensioni:

  1. Difficoltà di addormentamento
  2. Difficoltà di mantenimento del sonno
  3. Risvegli precoci
  4. Soddisfazione del sonno
  5. Impatto sulla funzione diurna
  6. Percezione che gli altri notino l’impatto
  7. Angoscia legata al sonno

Punteggio

Ogni item è valutato 0–4. Range totale: 0–28.

PunteggioFascia
0–7Nessuna insonnia clinicamente significativa
8–14Insonnia sottosoglia
15–21Insonnia clinica — severità moderata
22–28Insonnia clinica — severa

CBT-I: trattamento di prima linea

L’AASM 2021 raccomanda esplicitamente la Terapia Cognitivo-Comportamentale per l’Insonnia (CBT-I) come trattamento di prima linea per l’insonnia cronica. Le componenti chiave:

  • Restrizione del sonno: ridurre il tempo a letto al tempo di sonno effettivo per consolidare e ricostruire la spinta omeostatica al sonno.
  • Controllo degli stimoli: riassociare il letto al sonno (alzarsi se non si dorme dopo 20 min, niente attività non legate al sonno a letto).
  • Igiene del sonno: orari regolari, taglio della caffeina, esposizione alla luce mattutina, no schermi 30 min prima del letto.
  • Ristrutturazione cognitiva: sfidare le credenze catastrofiche sul sonno (es. “se non dormo 8 ore domani sarà rovinato”).
  • Tecniche di rilassamento: respirazione, rilassamento muscolare progressivo, mindfulness.

Tipicamente 4–8 sessioni. Effect size pari o superiore ai farmaci, senza rebound o tolleranza, con benefici durevoli a 1–2 anni.

Risorse italiane per l’insonnia

  • AIMS (Associazione Italiana di Medicina del Sonno): directory di specialisti e centri accreditati — www.sonnomed.it
  • Centri di Medicina del Sonno: presso ASL e ospedali — il medico di base può indirizzare
  • Bonus psicologo SSN: contributo per sedute psicologiche, info su www.inps.it
  • App CBT-I con evidenza: Sleepio (UK), Somryst (FDA-cleared, USA), CBT-I Coach (gratuita, US Veterans Affairs)

Quando l’ISI da solo non basta

L’ISI è uno strumento di screening, non una valutazione completa. Se il punteggio è alto, una valutazione clinica dovrebbe escludere:

  • Apnea ostruttiva nel sonno: russamento forte, pause testimoniate, sonnolenza diurna — richiede polisonnografia
  • Sindrome delle gambe senza riposo: bisogno di muovere le gambe, peggiora la sera
  • Depressione, ansia: spesso comorbide; PHQ-9 e GAD-7 sono utili screener complementari
  • Disturbi tiroidei, perimenopausa: cause mediche del sonno disturbato
  • Lavoro a turni / jet lag: richiedono interventi cronobiologici dedicati

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Privacy

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Licenza

L’ISI è di pubblico dominio per uso clinico ed educativo non commerciale. Pubblicazione originale: Bastien C. H., Vallières A., Morin C. M., “Validation of the Insomnia Severity Index as an outcome measure for insomnia research,” Sleep Med 2001;2:297–307.

Domande frequenti

Cosa misura l'ISI?
L'Insomnia Severity Index (ISI) è una misura autosomministrata a 7 item della severità dell'insonnia nelle ultime 2 settimane. Cattura difficoltà di addormentamento, mantenimento del sonno, risveglio precoce, soddisfazione del sonno, impatto diurno, percezione di impatto da parte degli altri e angoscia legata al sonno. Bastien e colleghi lo svilupparono nel 2001 (Sleep Med 2:297–307); è uno degli strumenti di screening dell'insonnia più validati al mondo.
Come si interpreta il punteggio?
Il punteggio totale va da 0 a 28. Le fasce sono: 0–7 nessuna insonnia clinicamente significativa; 8–14 insonnia sottosoglia; 15–21 insonnia clinica moderata; 22–28 insonnia clinica severa. Un calo di ≥ 7 punti durante il trattamento o un punteggio finale < 8 sono criteri di risposta standard nella ricerca.
Cos'è la CBT-I e perché è di prima linea?
La Terapia Cognitivo-Comportamentale per l'Insonnia (CBT-I) è il trattamento di prima linea raccomandato dall'AASM 2021 per l'insonnia cronica. Combina restrizione del sonno, controllo degli stimoli, igiene del sonno, ristrutturazione cognitiva e tecniche di rilassamento. Tipicamente 4–8 sessioni. Le dimensioni di effetto sono pari o superiori ai farmaci, senza rebound, senza tolleranza e con benefici durevoli a 1–2 anni post-trattamento. In Italia, l'AIMS (Associazione Italiana di Medicina del Sonno) mantiene una directory di centri e specialisti accreditati.
I sonniferi sono una buona soluzione?
I farmaci per dormire (benzodiazepine, Z-drugs, antagonisti dell'orexina) hanno un ruolo limitato e generalmente a breve termine. L'AASM 2021 li riserva per uso pianificato a breve termine, spesso mentre la CBT-I prende piede. L'uso a lungo termine porta rischio di tolleranza, dipendenza e cambiamenti dell'architettura del sonno. Gli antagonisti dell'orexina (suvorexant, lemborexant, daridorexant) hanno un profilo più favorevole ma non sono di prima linea.
Quanto spesso ripeterlo?
Per il monitoraggio durante il trattamento, ogni 2 settimane è ragionevole. Per lo screening generale, ogni 4–8 settimane se si stanno facendo cambiamenti deliberati. Se il punteggio è basso e stabile, non serve ripetere a meno che le circostanze cambino significativamente (nuovo ruolo, transizione, malattia, menopausa, lavoro a turni, nuovo farmaco).
I miei dati lasciano il dispositivo?
No. Tutti i calcoli avvengono interamente nel tuo browser. Solo un evento anonimo (lingua, fascia di severità) viene inviato a un servizio di analytics rispettoso della privacy. Le tue risposte specifiche non lasciano mai il dispositivo.

Fonti

  1. Validation of the Insomnia Severity Index as an outcome measure for insomnia research — Sleep Med (Bastien, Vallières, Morin, 2001) (peer reviewed, retrieved 2026-04-30)
  2. Behavioral and Psychological Treatments for Chronic Insomnia Disorder in Adults: An American Academy of Sleep Medicine Clinical Practice Guideline — J Clin Sleep Med (AASM, 2021) (guideline, retrieved 2026-04-30)
  3. Italian validation of the Insomnia Severity Index — Sleep Med (Castronovo et al., 2016) — validazione italiana (peer reviewed, retrieved 2026-04-30)